Visualizzazione post con etichetta vignetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vignetta. Mostra tutti i post

martedì 7 agosto 2012

Cesenatico

Valerio e Riccardo sono a Cesenatico in vacanza insieme agli amici dell'oratorio. Con Cinzia a casa spesso ci chiediamo cosa staranno facendo in certi momenti della giornata e ci piacerebbe che ci chiamassero piu' spesso. Certo che se poi succede come nella vignetta qui sotto (tratta dal New Yorker) forse e' meglio avere poche chiamate a magari qualche SMS in piu' !!
“Sì, sì, anche tu mi manchi. Ora passami il cane”.

sabato 4 agosto 2012

Delillo

Approfittando di un paio di giorni di ferie trascorsi al mare ho terminato la lettura di Underground di Don Delillo. Il libro è stato un viaggio di quasi 900 pagine nella storia americana dell'ultimo secolo, ambientato a New York. Non ha una vera e propria trama ma dei temi di fondo: il baseball, i rifiuti, la vita della comunità italiana a Little Italy nel Bronx.
La grande storia che si muove nel fondo, e in primo piano le quotidiane esistenze di personaggi che vivono, raccontano, si confrontano delineando una storia tutta americana ma nella quale è facile ritrovarsi.
E' incredibile come semplicemente leggendo della pagine scritte si riesca a compiere dei viaggi sia nel tempo che nello spazio cosi' coinvolgenti. Mi sembra ancora di sentire nelle narici i profumi dei vicoli di Little Italy e di vivere insieme agli artisti newyorkesi quelle riunioni nelle terrazze dei loro appartamenti che si affacciano sulla grande citta'.
E vero che a volte la pesantezza di alcune pagine viene ripagata da emozioni che altri libri, magari piu' accattivanti ed alla moda, non riescono a dare.
“Mi dispiace signore, ma Dostoevskij non è considerato una lettura estiva. Devo chiederle di seguirmi”


lunedì 16 luglio 2012

La storia del mondo

Eccomi qui, sul mio balcone davanti a questo foglio bianco pronto a raccogliere i miei pensieri in una tranquilla serata di luglio. Sono le 22:30 e dopo aver concluso le abitudinarie pratiche serali, dog walking, washing up etc mi appresto a godermi la mia tazza di caffè americano guardando il panorama dalla mia finestra. In lontananza sento l' eco di un concerto, probabilmente al parco degli acquedotti. Cinzia è a letto, Riccardo sta vedendo un film alla televisione, Valerio è in giro per Londra ed io ... prendo il fresco dopo il passaggio di Minosse e l' arrivo del tanto atteso anticiclone delle Azzorre.

E' questo il momento della serata che dedico a me, spesso ci arrivo stanco ma cerco di fare in modo che la giornata si concluda sempre con un momento di relax dove possa tirare le fila di una giornata che aggiunta a tutte le altre sta tessendo la trama della mia vita. Rileggendo queste righe mi sento come Snoopy che seduto sul tetto della sua cuccia lavora al suo grande romanzo; ve lo ricordate? Era una notte buia e tempestosa, cominciava cosi' con questa frase roboante il suo romanzo. La saggezza e l' umorismo di quelle vignette mi ha sempre messo di buon umore. Certo scrivere la storia del mondo forse è un progetto un po' arduo ma credo che non ci dobbiamo mai porre dei limiti. Credo saranno le situazioni della vita stessa a frenare i nostri entusiasmi e i nostri piani se sarà necessario. L' importante è sempre avere un progetto vivo che cattura il nostro interesse al quale dedicare con passione il nostro tempo. Queste pagine del blog che giorno dopo giorno si popolano di pensieri, canzoni, foto ed immagini vogliono essere il mio progetto per trattenere il tempo che scorre ineluttabile.


mercoledì 4 luglio 2012

Estrema Riluttanza

Ci sono delle vignette che mi faranno sempre ridere ... questa è una di quelle, non so bene perchè ma cattura tutta l' essenza e la saggezza del suo autore.