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martedì 11 dicembre 2012
mercoledì 10 ottobre 2012
Streets of Philadelphia
Una canzone ed un film toccanti ....

Il film del 1994 tratta il tema dell' AIDS, malattia che raggiunge proprio in quegli anni il suo culmine.
Quando ho trovato questo video in rete ho rivissuto le emozioni che la visione del film mi ha dato a suo tempo. Tom Hanks nella parte del malato di AIDS è praticamente perfetto. La title track del film e' eseguita dal Bruce Springsteen. Il testo colpisce per la sua durezza e la frase "I can feel myself fading away" racchiude tutte le sensazioni provate dal protagonista.

Il film del 1994 tratta il tema dell' AIDS, malattia che raggiunge proprio in quegli anni il suo culmine.
Quando ho trovato questo video in rete ho rivissuto le emozioni che la visione del film mi ha dato a suo tempo. Tom Hanks nella parte del malato di AIDS è praticamente perfetto. La title track del film e' eseguita dal Bruce Springsteen. Il testo colpisce per la sua durezza e la frase "I can feel myself fading away" racchiude tutte le sensazioni provate dal protagonista.
I was bruised and battered and I couldnt tell
What I felt
I was unrecognizable to myself
I saw my reflection in a window I didn't know
My own face
Oh brother are you gonna leave me
Wastin´away
On the streets of philadelphia
I walked the avenue till my legs felt like stone
I heard the voices of friends vanished and gone
At night I could hear the blood in my veins
Black and whispering as the rain
On the streets of philadelphia
Aint no angel gonna greet me
Its just you and I my friend
My clothes don't fit me no more
I walked a thousand miles
Just to slip the skin
The night has fallen, Im lyin' awake
I can feel myself fading away
So receive me brother with your faithless kiss
Or will we leave each other alone like this
On the streets of philadelphia
Ubicazione:
Filadelfia, Pennsylvania, Stati Uniti d'America
lunedì 8 ottobre 2012
Benigni e lo Spirito Santo
Durante la lettura dell'ultimo canto del paradiso di Dante, Benigni ci spiega che cosa è lo Spirito Santo.
A mio avviso riesce a cogliere pienamente quello che per molto tempo ho cercato di spiegare a me stesso ed ai miei ragazzi.
Lo copio in questo blog per averlo sottomano per uno dei miei prossimi incontri di catechismo che ricominciano questa settimana.
Etichette:
catechismo,
video
Ubicazione:
Paradiso, Cielo
sabato 6 ottobre 2012
Il circo della farfalla
Ecco il link ad un video su youtube.
Titolo originale: The Butterfly Circus, regia di Joshua e Rebecca Weigel.
E' veramente toccante. Non ci sono commenti migliori che ... guardarlo!
Buona visione
Poi se volete in questo post di Antonio Socci potrete trovare una chiave di lettura molto profonda del video: è Dio colui che ci aiuta nella nostra rinascita da bruco a farfalla!
Titolo originale: The Butterfly Circus, regia di Joshua e Rebecca Weigel.
E' veramente toccante. Non ci sono commenti migliori che ... guardarlo!
Buona visione
Poi se volete in questo post di Antonio Socci potrete trovare una chiave di lettura molto profonda del video: è Dio colui che ci aiuta nella nostra rinascita da bruco a farfalla!
giovedì 27 settembre 2012
Spot pubblicitario
Mi e' molto piaciuto questo spot pubblicitario, ti rilassa e alla fine ti viene quasi voglia di comperare la macchina!!! Buona visione ...
Etichette:
video
Ubicazione:
Inghilterra, Regno Unito
sabato 15 settembre 2012
Book trailer
Ho trovato questo book trailer relativo al libro 21/11/63 letto durante l'estate ad Allerona.
Rende bene l'atmosfera ed ha una bella musica quindi ho deciso di inserirlo nel blog.
Rende bene l'atmosfera ed ha una bella musica quindi ho deciso di inserirlo nel blog.
Ubicazione:
Dallas, Texas, Stati Uniti
domenica 2 settembre 2012
Inter-Roma 1-3
E' iniziato il campionato di calcio e dopo un inaspettato pareggio casalingo con il Catania per 2-2 la Roma ha espugnato San Siro. Per noi vecchi tifosi della Roma vincere a Milano ha un sapore particolare, troppe volte siamo usciti da quel campo con la coda tra le gambe. Questa sera invece grande vittoria e bel gioco mostrato anche se l'Inter di questi tempi, specie in casa, non e' un avversario molto difficile.
Spettacolare il secondo gol della Roma realizzato da Osvaldo su passaggio del grande capitano.
Ubicazione:
Milano, Italia
domenica 26 agosto 2012
Roma-Catania 2-2
Inizia il campionato e la Roma di Zeman si presenta all'olimpico per il suo esordio stagionale.
Tanta gente allo stadio, tanta attesa ma la partita e il risultato finale non sono all'altezza delle aspettative.
Pero' il gran gol di Osvaldo vale tutto il prezzo del biglietto!!!!
Tanta gente allo stadio, tanta attesa ma la partita e il risultato finale non sono all'altezza delle aspettative.
Pero' il gran gol di Osvaldo vale tutto il prezzo del biglietto!!!!
Ubicazione:
Roma, Italia - Stadio Olimpico
lunedì 20 agosto 2012
Rassegna stampa
Ecco una breve rassegna stampa di oggi letta direttamente in video da Allerona con un collegamento satellitare.
Enjoy !!!
Enjoy !!!
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video
Ubicazione:
05011 Allerona TR, Italia
venerdì 10 agosto 2012
Sound of silence
| Dustin Hoffman - The graduate |
Per tornare al film credo che lo sguardo - perso, sgomento carico di dubbi ed incertezze del ragazzo appena laureato che guarda alla sua vita futura, convinto di non essere all'altezza delle aspettative che i suoi genitori e le persone che lo circondano ripongono su di lui - sia veramente l'emblema di quel film ma anche della situazione che oggi stiamo vivendo.
Riporto anche un simpatico commento al film trovato su you tube ....
"I saw the Graduate just after I graduated from college in 1972. It scared the crap out of me in that I had my whole future ahead of me , and I had no idea what to do next.
If I knew then what I know now, I would have been 10 times more scared. Thank goodness I am old now."
Godetevi il video di Sound of silence di Simon & Garfunkel autori della stupenda colonna sonora del film:
Hello darkness, my old friend
I have come to talk with you again
Ubicazione:
Stati Uniti
giovedì 9 agosto 2012
Breath and life
![]() |
| Marion Cotillard and Leonardo DiCaprio |
mercoledì 8 agosto 2012
Và: backstage in 2 minutes!
Ecco un piccolo photoalbum del backstage di Và .... tutto in 2 minuti!
Ho raccolto tutte le foto scattate durante la giornata di riprese e le ho montate in velocità allo scopo di non svelare quello che vedremo effettivamente nel videoclip che Valerio sta preparando.
E' un piccolo omaggio a Valerio ed ai suoi amici !!
E' un piccolo omaggio a Valerio ed ai suoi amici !!
Etichette:
foto album,
video
Ubicazione:
Roma, Italia
mercoledì 1 agosto 2012
Leggendo De Lillo . . .
Questa sera aspettando il tramonto sul mio balcone ho deciso di creare un video leggendo alcuni passi del libro di Don De Lillo Underground ... non è andata come volevo ma il video è divertente!!
Ubicazione:
Roma, Italia
mercoledì 25 luglio 2012
Sacrilegio . . . . !!
Con un po' di elastici e un cocomero si puo' fare questo esperimento ....
Per un amante del cocomero fa' un po' male .... ma il video è geniale !!
Loro sono gli "slo mo' guys" cercate gli altri loro video su youtube.
Per un amante del cocomero fa' un po' male .... ma il video è geniale !!
Loro sono gli "slo mo' guys" cercate gli altri loro video su youtube.
![]() |
| Slo mo' guys in action .... |
lunedì 23 luglio 2012
Ostia . . . qualche anno fa
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Diario,
foto album,
video
Ubicazione:
Lido di Ostia RM, Italia
giovedì 5 luglio 2012
Cosi' lontano, cosi' vicino
Ci sono film che lasciano un segno. Faraway, so close di Wim Wenders è senz'altro uno di questi. Il film è una specie di remake del piu' conosciuto "il cielo sopra Berlino" è senz'altro piu' accessibile e sfrutta lo stesso tema della presenza degli angeli che osservano gli uomini che vivono sulla terra, cosi' lontani e allo stesso tempo cosi' vicini.
Le parole non servono quando l'espressività degli attori vale piu' di molte parole. Il bianco e nero non è mai stato piu' colorato di cosi'!
E poco importa che i dialoghi tra Raphaela e Cassiel siano in tedesco ... Godetevi questa scena tra l'altro di notevole qualità.
Le parole non servono quando l'espressività degli attori vale piu' di molte parole. Il bianco e nero non è mai stato piu' colorato di cosi'!
E poco importa che i dialoghi tra Raphaela e Cassiel siano in tedesco ... Godetevi questa scena tra l'altro di notevole qualità.
Ubicazione:
Berlino, Germania
lunedì 2 luglio 2012
EURO 2012 : La finale
In un post precedente avevo ricordato i bei momenti della semifinale di EURO 2012. Ora pero' per dovere di completezza mi sembra giusto ricordare come questo campionato europeo si e' concluso.
Trovandomi in Germania il giorno della finale ho vissuto la partita insieme a molti italiani e spagnoli che da anni risiedono a Darmstadt. Ho avuto la fortuna di girare un video dei momenti precedenti all'incontro che bene ritrae il nostro contenuto entusiasmo: ..... certo poi la partita non e' stata all'altezza sopratutto per il risultato finale Spagna-Italia 4-0.
Devo dire che abbiamo incassato bene la pesante sconfitta, ma in fondo, almeno sul piano della tifoseria e dell' entusiasmo, ... li abbiamo stracciati!!
Tornare alla macchina, attraversando una Darmstadt illuminata dalle luci della Heinerfest e rispondere ai clacson dei tifosi spagnoli è stato divertente in fondo lo sport secondo me deve essere proprio questo: una festa!

Trovandomi in Germania il giorno della finale ho vissuto la partita insieme a molti italiani e spagnoli che da anni risiedono a Darmstadt. Ho avuto la fortuna di girare un video dei momenti precedenti all'incontro che bene ritrae il nostro contenuto entusiasmo: ..... certo poi la partita non e' stata all'altezza sopratutto per il risultato finale Spagna-Italia 4-0.
Tornare alla macchina, attraversando una Darmstadt illuminata dalle luci della Heinerfest e rispondere ai clacson dei tifosi spagnoli è stato divertente in fondo lo sport secondo me deve essere proprio questo: una festa!
Etichette:
Diario,
foto album,
video
Ubicazione:
Darmstadt, Germania
mercoledì 27 giugno 2012
Federer moment
Quasi tutti quelli che amano il tennis e seguono i tornei maschili in televisione avranno sperimentato, negli ultimi anni, uno di quelli che potrebbero essere definiti “Federer Moments”. Ci sono delle volte, quando guardi giocare il tennista svizzero, in cui la mascella scende giù, gli occhi si proiettano in avanti ed emetti suoni che inducono il coniuge nell’altra stanza a venire a vedere se ti è successo qualcosa. Questi Federer Moments sono ancora più intensi se hai abbastanza esperienza diretta di gioco da comprendere l’impossibilità di quanto gli hai appena visto fare.
Tutti possiamo citare qualche esempio. Questo è uno. Finale dello US Open 2005, Federer contro Agassi, siamo all’inizio del quarto set, Federer ha il servizio. C’è uno scambio piuttosto lungo di colpi da fondocampo, con il caratteristico andamento a farfalla del tennis da picchiatori che predomina ai giorni nostri, con Federer e Agassi impegnati ognuno dei due a far correre l’avversario da un lato all’altro del campo, cercando di trovare il colpo vincente fino a quando, improvvisamente, Agassi tira fuori un potente rovescio incrociato che costringe Federer a decentrarsi alla sua sinistra: ci arriva, in allungamento col rovescio, ma il tiro esce corto e tagliato, mezzo metro oltre la linea di battuta, una di quelle situazioni in cui Agassi va a nozze, e mentre Federer si scalmana per cambiare direzione e recuperare la posizione centrale, Agassi si fa sotto per prendere la palla corta di controbalzo e la scaglia con forza nello stesso angolo di prima, per cercare di prendere Federer in contropiede, e in effetti ci riesce: Federer è ancora vicino all’angolo, ma sta correndo verso il centro, e la palla ora è diretta verso un punto dietro di lui, dove stava appena un attimo fa, e non c’è tempo di girare il corpo, e Agassi segue il colpo scendendo a rete sul rovescio ed ecco che Federer, non si sa come, riesce a invertire istantaneamente la spinta, arretra di tre o quattro passi quasi saltellando, a velocità impossibile, e colpisce la palla di diritto sul suo lato di rovescio, con tutto il peso spostato all’indietro, e quel diritto è un topspin lungolinea da urlo, e Agassi, sceso a rete, si protende per cercare di intercettarlo, ma la palla lo supera, corre lungo la linea e va a atterrare esattamente sull’angolo destro del campo di Agassi, conquistando il punto, con Federer che ancora sta danzando all’indietro quando la palla tocca terra. E poi segue quel consueto, breve secondo di silenzio attonito prima che la folla newyorchese esploda, e in tv John McEnroe, con il suo auricolare da commentatore in testa, che dice (più che altro a se stesso, sembra): “Come ha fatto a far punto da quella posizione?”. E ha ragione: considerando la posizione di Agassi e la sua straordinaria velocità, Federer doveva indirizzare la palla dentro un corridoio largo cinque centimetri se voleva superarlo, ed è quello che ha fatto, muovendosi all’indietro, senza tempo per preparare il colpo, e senza poter sfruttare il peso del corpo per imprimergli potenza. Era impossibile. Era una roba alla Matrix. Non so che razza di suoni siano usciti dalla mia bocca, ma la mia consorte dice di essere accorsa nella stanza e di aver trovato il divano pieno di popcorn e il sottoscritto in ginocchio, con gli occhi che sembravano quelli finti a palla che si trovano nei negozi di cianfrusaglie. Questo è un esempio di Federer Moment, ed era solo in tivù, e la verità è che il tennis in tivù sta al tennis dal vivo più o meno come il video porno sta alla realtà percepita dell’amore umano. (da La Repubblica)
Tutti possiamo citare qualche esempio. Questo è uno. Finale dello US Open 2005, Federer contro Agassi, siamo all’inizio del quarto set, Federer ha il servizio. C’è uno scambio piuttosto lungo di colpi da fondocampo, con il caratteristico andamento a farfalla del tennis da picchiatori che predomina ai giorni nostri, con Federer e Agassi impegnati ognuno dei due a far correre l’avversario da un lato all’altro del campo, cercando di trovare il colpo vincente fino a quando, improvvisamente, Agassi tira fuori un potente rovescio incrociato che costringe Federer a decentrarsi alla sua sinistra: ci arriva, in allungamento col rovescio, ma il tiro esce corto e tagliato, mezzo metro oltre la linea di battuta, una di quelle situazioni in cui Agassi va a nozze, e mentre Federer si scalmana per cambiare direzione e recuperare la posizione centrale, Agassi si fa sotto per prendere la palla corta di controbalzo e la scaglia con forza nello stesso angolo di prima, per cercare di prendere Federer in contropiede, e in effetti ci riesce: Federer è ancora vicino all’angolo, ma sta correndo verso il centro, e la palla ora è diretta verso un punto dietro di lui, dove stava appena un attimo fa, e non c’è tempo di girare il corpo, e Agassi segue il colpo scendendo a rete sul rovescio ed ecco che Federer, non si sa come, riesce a invertire istantaneamente la spinta, arretra di tre o quattro passi quasi saltellando, a velocità impossibile, e colpisce la palla di diritto sul suo lato di rovescio, con tutto il peso spostato all’indietro, e quel diritto è un topspin lungolinea da urlo, e Agassi, sceso a rete, si protende per cercare di intercettarlo, ma la palla lo supera, corre lungo la linea e va a atterrare esattamente sull’angolo destro del campo di Agassi, conquistando il punto, con Federer che ancora sta danzando all’indietro quando la palla tocca terra. E poi segue quel consueto, breve secondo di silenzio attonito prima che la folla newyorchese esploda, e in tv John McEnroe, con il suo auricolare da commentatore in testa, che dice (più che altro a se stesso, sembra): “Come ha fatto a far punto da quella posizione?”. E ha ragione: considerando la posizione di Agassi e la sua straordinaria velocità, Federer doveva indirizzare la palla dentro un corridoio largo cinque centimetri se voleva superarlo, ed è quello che ha fatto, muovendosi all’indietro, senza tempo per preparare il colpo, e senza poter sfruttare il peso del corpo per imprimergli potenza. Era impossibile. Era una roba alla Matrix. Non so che razza di suoni siano usciti dalla mia bocca, ma la mia consorte dice di essere accorsa nella stanza e di aver trovato il divano pieno di popcorn e il sottoscritto in ginocchio, con gli occhi che sembravano quelli finti a palla che si trovano nei negozi di cianfrusaglie. Questo è un esempio di Federer Moment, ed era solo in tivù, e la verità è che il tennis in tivù sta al tennis dal vivo più o meno come il video porno sta alla realtà percepita dell’amore umano. (da La Repubblica)
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