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martedì 27 novembre 2012

Novembre alla ...Modà


Consiglio di ascolto: "Scusami" dei Modà. Cosa c'entri con il post non lo so' ma trovo la canzone abbastanza vicina alla fragilità delle foglie in queste giornate ventose di autunno, foglie che come noi, presto, saranno costrette a lasciare le certezze dell'albero al quale hanno vissuto attaccate per spiccare il loro ultimo volo e cadere nel vuoto.
Scusami, 

Se ho preferito scriverlo, che dirtelo, 

ma non è facile dirti che sei diventata il senso 
di ogni mio giorno, 
momento, perché... 
perché sei fragile

Il proposito di fare una foto al giorno all'albero nel giardino condominiale per seguire l'avanzare dell'autunno è finito nel cassetto insieme a quello di riempire giornalmente le pagine di questo blog.
C'è un bell'acero nel giardino dell' Esrin dove lavoro, l'ho osservato in questo passaggio di stagione assumere tutte le colorazioni, ed ora è praticamente spoglio. Ma nonostante cio' è sempre bello e si prepara al freddo in arrivo.
Per i prossimi giorni le previsioni meteo annunciano pioggia e freddo. Insieme al Natale arriverà anche l'inverno che fino ad ora è rimasto nascosto. Aspetto con curiosità l'evolvere di questa strana stagione .... sarà la calma prima della tempesta?


domenica 7 ottobre 2012

The catcher in the rye

Ho consigliato a Riccardo la lettura del libro Il giovane Holden di Salinger
Non pensavo arrivasse in fondo ...invece gli è piaciuto molto.
Leggere è un avventura, e scoprire nuovi autori e nuovi generi è come esplorare delle terre sconosciute. Ho provato lo stesso questa estate leggendo Underworld di Don Delillo o in questi giorni in cui sto leggendo il 4 volume della saga della Torre nera di Stephen King. Prendi il libro in mano e ti trovi trasportato fuori dalla tua realtà, vivi ed incontri persone, attraversi luoghi lontani all'interno della tua mente.

"Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com'è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo, quella roba mi secca, e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio di infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale sul loro conto." (Incipit)

"Ad ogni modo, mi immagino sempre tutti questi ragazzi che fanno una partita in quell'immenso campo di segale eccetera eccetera. Migliaia di ragazzini, e intorno non c'è nessun altro, nessun grande, voglio dire, soltanto io. E io sto in piedi sull'orlo di un dirupo pazzesco. E non devo fare altro che prendere al volo tutti quelli che stanno per cadere nel dirupo, voglio dire, se corrono senza guardare dove vanno, io devo saltar fuori da qualche posto e acchiapparli. Non dovrei fare altro tutto il giorno. Sarei soltanto l'acchiappatore nella segale e via dicendo. So che è una pazzia, ma è l'unica cosa che mi piacerebbe veramente fare. Lo so che è una pazzia. (capitolo XXII)"


Se c'è stato un romanzo che vi è piaciuto particolarmente e vi piacerebbe leggerne uno altrettanto bello, potete farvi consigliare da questo sito: 
Scrivete il titolo del libro che avete amato, e il sito ve ne consiglia di simili.


lunedì 24 settembre 2012

Lighthouse

Oggi avrei veramente voglia di lasciare tutto ed andare a rifugiarmi in un faro e passare la giornata a guardare il mare. Avrei anche trovato il posto .....
Poi la parte razionale di me mi dice che bisogna tener duro e continuare a vivere la nostra vita pratica, quella che ci permette di soddisfare gran parte delle nostre necessita'. Ma e' veramente cosi'?
E sopratutto saro' in grado di continuare in questo modo per lungo tempo?
Sono solo i pensieri di un giorno o e' la punta di un iceberg?
Per il momento non so dirlo mi consolo immaginandomi alla finestra ..... a guardare il mare!



giovedì 13 settembre 2012

In volo

Riccardo e' partito per la sua mini-olimpiade a Windsor. Vediamo dove si trova in questo preciso istante (sono circa le 09:30) in volo verso Londra.

PS.:
Il volo e' arrivato in perfetto orario a Heatrow ... l'avventura puo' iniziare!

mercoledì 12 settembre 2012

Il primo giorno

Riporto un'articolo che ho conservato, scritto in occasione del primo giorno di scuola del 2011, da Alessandro D'Avenia. L'articolo si avvicina molto al mio pensiero su cosa significhi vivere la scuola per un ragazzo oggi. Un augurio a Riccardo che comincera' il suo terzo anno al Volterra (dopo il ritorno da Windsor): spero che tu incontrerai almeno uno di quei professori che ti faranno brillare gli occhi e cambieranno per sempre la tua vita.

Il primo giorno che vorrei, di Alessandro D’Avenia (da Avvenire del 10/9/2011) 

Che cosa avrei voluto sentirmi dire il primo giorno di scuola dai miei professori o cosa vorrei che mi dicessero se tornassi studente? Il racconto delle vacanze? No. Quelle dei miei compa­gni? No. Saprei già tutto. Devi studiare? Sarà difficile? Bisognerà impegnarsi di più? No, no grazie. Lo so. Per questo sto qui, e poi dall’orecchio dei doveri non ci sento. Ditemi qualcosa di diverso, di nuovo, perché io non cominci ad an­noiarmi da subito, ma mi venga alme­no un po’ voglia di cominciarlo, que­st’anno scolastico. Dall’orecchio della passione ci sento benissimo.
Dimostratemi che vale la pena stare qui per un anno intero ad ascoltarvi. Dite­mi per favore che tutto questo c’entra con la vita di tutti i giorni, che mi aiu­terà a capire meglio il mondo e me stes­so, che insomma ne vale la pena di sta­re qua. Dimostratemi, soprattutto con le vostre vite, che lo sforzo che devo fa­re potrebbe riempire la mia vita come riempie la vostra. Avete dedicato studi, sforzi e sogni per insegnarmi la vostra materia, adesso dimostratemi che è tutto vero, che voi siete i mediatori di qualcosa di deside­rabile e indispensabile, che voi possedete e volete regalarmi. Di­mostratemi che perdete il sonno per insegnare quelle cose che – dite – valgono i miei sforzi. Vo­glio guardarli bene i vostri occhi e se non brillano mi annoierò, ve lo dico prima, e farò altro. Non potete mentirmi. Se non ci cre­dete voi, perché dovrei farlo io?
E non mi parlate dei vostri sti­pendi, del sindacato, della Gel­mini, delle vostre beghe familia­ri e sentimentali, dei vostri falli­menti e delle vostre ossessioni. No. Parlatemi di quanto amate la forza del sole che brucia da 5 mi­liardi di anni e trasforma il suo i­drogeno in luce, vita, energia. Di­temi come accade questo mira­colo che durerà almeno altri 5 miliardi di anni. Ditemi perché la luna mi dà sempre la stessa faccia e insegnatemi a interro­garla come il pastore errante di Leopardi
. Ditemi come è possi­bile che la rosa abbia i petali di­sposti secondo una proporzione divina infallibile e perché il cuo­re è un muscolo che batte invo­lontariamente e come fa l’occhio a trasformare la luce in immagi­ni. Ci sono così tante cose in que­sto mondo che non so e che voi potreste spiegarmi, con gli occhi che vi brillano, perché solo lo stu­pore conosce. E ditemi il mistero dell’uomo, di­temi come hanno fatto i Greci a costruire i loro templi che ti sem­bra di essere a colloquio con gli dei, e come hanno fatto i Romani a u­nire bellezza e utilità come nessun al­tro. E ditemi il segreto dell’uomo che crea bellezza e costringe tutti a miglio­rarsi al solo respirarla. Ditemi come ha fatto Leonardo, come ha fatto Dante, come ha fatto Magellano. Ditemi il se­greto di Einstein, di Gaudì e di Mozart. Se lo sapete, ditemelo.
Ditemi come faccio a decidere che far­ci della mia vita, se non conosco quel­le degli altri
. Ditemi come fare a trova­re la mia storia, se non ho un briciolo di passione per quelle che hanno la­sciato il segno. Ditemi per cosa posso giocarmi la mia vita. Anzi no, non me lo dite, voglio deciderlo io, voi fatemi vedere il ventaglio di possibilità. Aiuta­temi a scovare i miei talenti, le mie pas­sioni e i miei sogni. E ricordatevi che ci riuscirete solo se li avete anche voi i vo­stri sogni, progetti, passioni. Altrimen­ti come farò a credervi? E ricordatemi che la mia vita è una vita irripetibile, fatta per la grandezza, e aiutatemi a non accontentarmi di consumare piccoli piaceri reali e virtuali, che sul momen­to mi soddisfano, ma sotto sotto sotto mi annoiano...
Sfidatemi, mettete alla prova le mie qualità migliori, segnatevele su un registro, oltre a quei voti che poi rimangono sempre gli stessi. Aiutatemi a non illudermi, a non vivere di sogni campati in aria, ma allo stesso tempo insegnatemi a sognare e ad acquisire la pazienza per realizzarli quei sogni, facendoli diventare progetti.
Insegnatemi a ragionare, perché non prenda le mie idee dai luoghi comuni, dal pensiero dominante, dal pensiero non pensato. Aiutatemi a essere libero. Ricordatemi l’unità del sapere e non mi raccontate solo l’unità d’Italia
, ma siate uniti voi dello stesso consiglio di classe: non parlate male l’uno dell’altro, vi prego. E ricordatemelo quanto è bello questo Paese, parlatemene, fatemi venire voglia di scoprire tutto quello che nasconde prima ancora di desiderare una vacanza a Miami.
Insegnatemi i luoghi prima dei non luoghi. E per favore, un ultimo favore, tenete ben chiuso il cinismo nel girone dei traditori. Non nascondetemi le battaglie, ma rendetemi forte per poterle affrontare
 e non avvelenate le mie speranze, prima ancora che io le abbia concepite.
Per questo, un giorno, vi ricorderò.

martedì 11 settembre 2012

Va' - il videoclip

E' arrivato il gran giorno della presentazione ufficiale del videoclip di Va'.
Appuntamento a San Policarpo ore 20:30.
Grande affluenza di pubblico, grande emozione per un bel lavoro svolto con passione ed anche con grande capacita' organizzativa. 
Mettere le tutte le proprie energie per la realizzazione di un progetto e' abbastanza comune, quello che e' fuori dal comune e' portarlo a termine con un cosi' buon risultato.
Il lavoro sempre paga, qualche volta nessuno si accorge di quello che hai fatto, ma in questo caso invece le prove ci sono, il video e la canzone ne sono la prova.
Bravo Vale ... continua cosi'!
Link: Va' - il videoclip

E' bello pensare che la musica e le immagini del tuo videoclip siano state mostrate nel giorno dell'undicesimo anniversario dell'attentato alle Twin Towers. A volare nel cielo dell'11 settembre sono oggi solo le note della tua canzone.


lunedì 10 settembre 2012

L'uomo del KING BAR

Pensate ad un uomo che mette tutte le sue risorse nell'iniziare un'attivita', apre un Bar in un tranquillo quartiere di Ostia e spera di poter avere una clientela all'altezza, selezionata, elegante etc.
Poi come una spada di Damocle, nella sua vita e nelle sue giornate entra lui ... l'uomo del King Bar, che gli si piazza fuori all'ingresso del bar tutti i giorni, rovinando cosi' per sempre tutto il lavoro e tutti i sogni di una vita.
Arrivi ogni mattina, apri il tuo bar e lui e'li'seduto su quella sedia con il suo ventre pieno di birra o chissa'cos'altro che guarda dal basso in alto ogni cliente del tuo bar. Come vedete dalle foto qui sotto scattate durante le mie vacanze ad Ostia tutte le mattine lui era li' a cavallo della sua sedia posizionato al solito angolo.
Chissa' cosa ci sara' veramente dietro a questa inquietante presenza ....




lunedì 3 settembre 2012

Burraco

Come tradizione di questa estate anche ieri sera e' scattata la partitella familiare a Burraco.
Coppie fisse genitori contro figli. Questa volta, come purtroppo non molto spesso accade, la vittoria dei genitori e' stata schiacciante.
Il punteggio finale esteso a 3000 per dare modo ai ragazzi di recuperare un inizio di partita disastoso non la dice tutta sulla supremazia mostrata nel corso di tutto l'incontro.
Solo una grandissima partita finale vinta con un punteggio stratosferico dai ragazzi ha evitato l'umiliazione! Ed ora fino alla prossima partita il vincitore se la gode!!!! 
Non nomino la bava perche' ho grande rispetto per l'avversario sconfitto ma posso augurargli altre 100 di queste partite.

sabato 1 settembre 2012

Fine stagione

L'aria questo sabato ad Ostia era quella di una giornata di fine stagione.
Agosto è ormai alle spalle e il tempo sembra allinearsi al calendario.
Ecco come appariva il mare di Ostia in questo primo giorno di settembre.
La spiaggia normalmente affollata oggi appare vuota.
La scelta del colore seppia per le prime due foto voleva essere un tentativo di trasmettere a chi le guarda lo stesso senso di tristezza che si provava camminando sul lungomare.
Arcobaleno beach

Pontiletto dei pescatori vicino Arcobaleno beach

Bar sulla spiaggia stabilimento Vittoria

Faber beach

lunedì 27 agosto 2012

Panorami da Marte

Quello che come avido lettore di romanzi di fantascienza avevo sempre immaginato ora e' diventato una cosa reale: immagini reali di Marte che vengono trasmesse a terra dal  Rover Curiosity.
Non sono le prime ma devo dire che con questa risoluzione ora veramente si ha una chiara idea di quello che si vedrebbe mettendo i piedi sul pianeta rosso.
Una vista un po'diversa rispetto ai soliti panorami Umbri che sono abituato a fotografare in questi giorni di vacanza!
The image shows the base of Mount Sharp, the rover's eventual science destination. Credit: NASA/JPL-Caltech/MSSS
In realta' io avrei preferito che la prima immagine trasmessa a terra sarebbe stata simile a quella qui sotto, allora l'esplorazione del pianeta avrebbe avuto sicuramente un'altro impatto mediatico!

domenica 26 agosto 2012

Allerona: tra sagre e turismo

 Attivate il link per ascoltare la canzone che ci ha accompagnato durante i nostri percorsi in questa estate 2012.

Durante le vacanze trascorse insieme ad Allerona abbiamo visitato alcune sagre nei dintorni.
Quale occasione migliore per scattare alcune foto che sarà bello rivedere per ricordare le belle  .. .e calde giornate trascorse tutti insieme girovagando tra Umbria, Lazio e Toscana.

San Lorenzo nuovo - Bolsena



Torre Alfina


Lumbriano

San Casciano Bagni

venerdì 24 agosto 2012

Guardando lontano

A volte viviamo come in attesa di qualcosa scrutando l'orizzonte. Guardare troppo vicino a noi non sempre aiuta a capire il perche' delle cose, bisogna avere il coraggio e la voglia di alzare il nostro sguardo ed abbracciare l'orizzonte infinito.
A volte ci perdiamo nei nostri pensieri, lasciamo vagare il nostro pensiero come seguendo una barca a vela che solca le onde di un lago.
Ma non lo facciamo solo noi ... 
San Lorenzo Nuovo (Bolsena) - Blakie
Cosa pensava, cosa guardava con tanta attenzione?
Di certo si e' goduta come noi la splendida giornata al lago di Bolsena!

giovedì 23 agosto 2012

Paese morto

Il tempo delle vacanze ti permette di lasciar vagare la mente e di coltivare attività che si trascurano un po' durante l'anno. La fotografia e' una di queste ... mi piace cercare di fissare attimi sulla memoria della mia macchinetta. Attimi che hanno un significato che va al di là della semplice foto. Ad esempio nel vecchio ritratto nella foto qui sotto c'è tanto di me e del periodo che sto vivendo ... un po' alla finestra aspettando qualcosa che non so' bene ancora quantificare. E' gettare lo sguardo al di là del presente ... cercando di immaginare e disegnare un futuro che è proprio vicino a noi.
Un vecchio che guarda un paese morto ... eppure quanta vita in questa foto!!
Guardando Civita di Bagnoregio


giovedì 16 agosto 2012

Allerona

Allerona - Panorama
Erano circa un paio d' anni che non venivo ad Allerona. E' sempre bello ritrovare la pace e la tranquillità di questo piccolo paese vicino ad Orvieto.
Passero' alcuni giorni nella nostra casa, faremo un po' di turismo e visiteremo alcune sagre....
Non mancheranno gli allenamenti di tennis .... appuntamento al campo alle 08:30 e forse qualche ora di corsa caldo permettendo!

... dalla finestra

Entrata di casa

domenica 12 agosto 2012

Domenica d'agosto

Quest'anno mi è capitato di trascorrere una domenica a Roma nel mese di agosto. Aspettavo il ritorno dei ragazzi da Cesenatico. Mi è tornato in mente il bel film di Luciano Emmer con Mastroianni girato ad Ostia.
Devo dire che il film del 1950 rivisto oggi riporta un'immagine vera di come eravamo e forse in molti dei comportamenti di come ancora oggi siamo.Tutti i luoghi principali di Ostia si ritrovano nello scorrere del film, dallo stabilimento la Vecchia pineta, al Lido, ai cancelli ... 
Il film narra le vicende di diversi personaggi che una domenica d'estate lasciano Roma per dirigersi verso il mare. Ostia è da sempre considerata una meta popolare e in questo film l'anima popolare dei romani che cercano il mare è tratteggiata in modo mirabile ... dalle imbarcate sulla macchina di famiglie con nonne al seguito, alle abbuffate di spaghetti sulla spiaggia, ai ragazzi che raggiungono Ostia in bicicletta. Il film ha una fotografia notevole e ha il pregio di mostrare molti dei luoghi cari a chi come me frequenta Ostia da molto tempo, penso alla ferrovia Piramide - Lido Centro è bello vederli come erano nel 1950 rispetto a come sono oggi. Alcuni devo dire non sono molto cambiati ..... 
Cosi' scriveva Gian Luigi Rondi a proposito del film:
A Roma, in agosto, di domenica, non ci sono che i metropolitani. Tutti gli altri vanno a Ostia, in autobus, in bicicletta, in treno, sopra vecchi tassì sgangherati ridotti a uso privato. Sulla spiaggia nascono idilli, si sciolgono vecchi legami, fioriscono giochi di bambini e di grandi; quando scende la sera sul mare, le cabine si vuotano e l’esodo verso la città ricomincia: molti si saranno solo un po’ rinfrescati, per qualcuno si aprirà, invece, una nuova vita, per altri, forse tutto sarà finito per sempre. [...]

martedì 7 agosto 2012

Cesenatico

Valerio e Riccardo sono a Cesenatico in vacanza insieme agli amici dell'oratorio. Con Cinzia a casa spesso ci chiediamo cosa staranno facendo in certi momenti della giornata e ci piacerebbe che ci chiamassero piu' spesso. Certo che se poi succede come nella vignetta qui sotto (tratta dal New Yorker) forse e' meglio avere poche chiamate a magari qualche SMS in piu' !!
“Sì, sì, anche tu mi manchi. Ora passami il cane”.

sabato 4 agosto 2012

Delillo

Approfittando di un paio di giorni di ferie trascorsi al mare ho terminato la lettura di Underground di Don Delillo. Il libro è stato un viaggio di quasi 900 pagine nella storia americana dell'ultimo secolo, ambientato a New York. Non ha una vera e propria trama ma dei temi di fondo: il baseball, i rifiuti, la vita della comunità italiana a Little Italy nel Bronx.
La grande storia che si muove nel fondo, e in primo piano le quotidiane esistenze di personaggi che vivono, raccontano, si confrontano delineando una storia tutta americana ma nella quale è facile ritrovarsi.
E' incredibile come semplicemente leggendo della pagine scritte si riesca a compiere dei viaggi sia nel tempo che nello spazio cosi' coinvolgenti. Mi sembra ancora di sentire nelle narici i profumi dei vicoli di Little Italy e di vivere insieme agli artisti newyorkesi quelle riunioni nelle terrazze dei loro appartamenti che si affacciano sulla grande citta'.
E vero che a volte la pesantezza di alcune pagine viene ripagata da emozioni che altri libri, magari piu' accattivanti ed alla moda, non riescono a dare.
“Mi dispiace signore, ma Dostoevskij non è considerato una lettura estiva. Devo chiederle di seguirmi”


mercoledì 1 agosto 2012

Leggendo De Lillo . . .

Questa sera aspettando il tramonto sul mio balcone ho deciso di creare un video leggendo alcuni passi del  libro di Don De Lillo Underground ... non è andata come volevo ma il video è divertente!!


sabato 28 luglio 2012

Olympics



Federica Pellegrini all'arrivo della finale dei 200 sl (quinta)
Phelps



giovedì 26 luglio 2012

Surfin' USA

Sono le 23:35 e dalla finestra aperta entrano i suoni del concerto dei Beach Boys a Capannelle.
Ho apprezzato i loro dischi anche se era un po' di tempo che non ascoltavo la loro musica.
Il concerto sta proseguendo con molto ritmo e uno dopo l'altro sento i pezzi che hanno fatto la storia di questa band ma anche di una certa musica americana.
Le copertine degli album sono veramente in linea con la calda estate che stiamo vivendo.
Ora arrivano le note di Surfing' USA:

"If everybody had an ocean 
Across the U.S.A. 
Then everybody'd be surfin' 
Like californ-I-A 
You'd see 'em wearin' their baggies 
Huarachi sandals, too 
A bushy bushy blonde hairdo 
Surfin' U.S.A. 

We'll all be plannin' out a route 
We're gonna take real soon 
We're waxin' down our surfboards 
We can't wait for June 
We'll all be gone for the summer 
Were on safari to stay 
Tell the teacher we're surfin' 
Surfin' U.S.A. " (Chuck Berry)



Adesso avrei voglia di trovarmi i riva al mare in una spiaggia Californiana a guardare i ragazzi che fanno surf sulle onde ... un po' come nel film "Un mercoledi da leoni"